Barbara Bonomi Romagnoli | move
25
archive,paged,category,category-move,category-25,paged-2,category-paged-2,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-1.6.1

Potenza delle femministe

Potente. È l’aggettivo che più è risuonato nei commenti finali, o riparlandone poco dopo fra amiche, a chiusura della due giorni che si è tenuta a Firenze il 30 novembre e 1° dicembre scorso, dal titolo “Violenza e utopie”, con l’idea, come suggerito nell’invito dalle promotrici, che “se nell’oggi, infatti, il potere vuole costringere tutt* nello spazio soffocante della paura, impedendo sogni in avanti, emerge una speranza disubbidiente, che fa uscire dall’afasia suscitata dallo smarrimento per questo mondo in cui non si è scelto di vivere: le varie pratiche di...

Read More

Pinkwashing di governo sulle nuove generazioni

Se fossi madre mi preoccuperei molto, da zia diffusa quale sono mi preoccupo lo stesso e, sommessamente, suggerirei ai comitati genitoriali, di ogni ordine e grado scolastico, di iniziare a pensare una mobilitazione nazionale visibile e che prenda parola pubblica ad alta voce. Perché è vero che in Italia c’è crisi delle nascite, ma c’è anche da chiedersi come le cresciamo le nuove generazioni. Le cronache riportano titoli a effetto, ma non è detto che la lettura vada oltre i titoli. Che la Bibbia torni nella scuola pubblica non è una...

Read More

Sostenere il femminismo

A un anno dalla sua nascita, Semia, il primo fondo femminista italiano, lancia un bando rivolto alle organizzazioni che in Italia lavorano per i diritti e l’uguaglianza di genere, e annuncia la composizione di un nuovo board di esperte. L’obiettivo: sostenere il femminismo a partire dai soldi

Le api di Alessia Balucanti, le città edibili e le donne dei mieli

Balù, per assonanza ricorda Baloo, l’orso protagonista del Libro della Giungla, e come tutti gli orsi ghiotto di miele. A Roma, da qualche anno nel parco della Caffarella, ci sono invece “Le api di Balù”, alveari allevati da Alessia Balucanti, da cui viene il gioco di parole, e per fortuna sono insette fortunate e al riparo dagli orsi. Alessia Balucanti è apicultrice e tanto altro, come racconta con la sua voce bassa e profonda. Classe 1974, dopo studi classici e laurea in giurisprudenza si ritrova giovanissima in tutt’altro ambiente professionale. Vent’anni...

Read More

L’inferno delle giornaliste

Leggere l’indagine realizzata da Alice Facchini per il periodico indipendente di giornalismo d’inchiesta IrpiMedia dal titolo Come ti senti? – che per la prima volta in Italia approfondisce il tema della salute mentale delle persone che lavorano come freelance nel settore giornalistico, con un focus specifico sull’impatto delle molestie e delle discriminazioni di genere – ha due effetti immediati sul pubblico femminile.

Il primo è il sentimento di appartenenza: molte di quelle testimonianze appartengono anche a noi lettrici, indipendentemente dall’essere o meno giornaliste. In secondo luogo, a colpisce il fatto che solo il 37% delle giornaliste intervistate ritenga che le molestie siano un rischio per il proprio benessere psicologico, anche se la percentuale sale al 59% quando si parla di discriminazioni legate al genere.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi